Come durare di più e migliorare il rapporto con il partner

Problemi sotto le lenzuola che ti provocano imbarazzo e frustrazione?

A volte, per poterli risolvere non è necessario ricorrere a interventi terapeutici o farsi abbindolare da cure che promettono risultati miracolosi: alcuni esercizi ed espedienti miglioreranno notevolmente le tue prestazioni.

Scopriamo, quindi, come durare di più a letto e migliorare il rapporto con il proprio partner.

 

L’eiaculazione precoce

 

Si tratta di un disturbo invalidante e umiliante, che colpisce molti più uomini di quanto si possa pensare, spesso perché la grande maggioranza di quelli che ne soffrono sono molto restii a raccontare il problema, sia al proprio partner, figuriamoci con amici e parenti!

Le cause della disfunzione possono essere il più delle volte dovute a disturbi psicologici, quali situazioni di stress o di sofferenza emotiva; in una bassa percentuale di casi, invece, la causa va rinvenuta in ragioni di carattere fisico e in vere e proprie patologie.

Se ti riconosci in questa descrizione, il consiglio migliore è quello di recarti presso l’andrologo, perché possa escludere la presenza di fattori di disturbo fisici, che dovrebbero essere affrontati con le opportune terapie farmacologiche.

In alternativa puoi mettere in pratica sin da subito una serie di rimedi e tecniche che indicheremo in seguito: alcuni permettono di risolvere temporaneamente o alleviare le conseguenze del disturbo, mentre altri, più impegnativi, riescono ad assicurare risultati di lungo periodo, potendo addirittura liberarti di questa disfunzione.

 

L’importanza di rilassarsi prima di un rapporto sessuale

 

Il sesso dovrebbe essere, naturalmente, un’attività piacevole, da fare con complicità, passione e, soprattutto, senza avere altri pensieri per la testa.

Se noti che preoccupazioni lavorative e familiari o che l’ansia e lo stress disturbano le tue abitudini sessuali, dovresti sforzarti di liberare la mente, per ottenere uno stato di rilassatezza tale da poterti dedicare con tutto te stesso all’appagamento fisico e mentale tuo e del tuo partner.

Tra i fattori che possono generare la disfunzione erettile c’è anche una situazione di insicurezza e bassa autostima, rispetto alle quali è possibile intervenire anche rivolgendoti alle attenzioni di uno psicologo.

 

Rallentare il ritmo

 

Se, invece, il tuo problema è opposto e cerchi di fare le cose con fretta, se il sesso è vissuto come una cosa da dover fare velocemente, o sei solito muoverti con movimenti veloci e aggressivi, chiaramente sei più predisposto a durare meno a letto.

Ecco perché un consiglio utile è quello di alternare alla passione intensa momenti più lenti, magari fermandoti anche ad abbracciare la tua compagna e dedicarle delle attenzioni romantiche; potresti anche decidere di alternare le coccole alla penetrazione, per riprendere fiato o rallentare la tua eccitazione e poi ripartire.

Anche cambiare posizione nel corso del rapporto può aiutarti a interrompere il ritmo, che inevitabilmente aumenta rimanendo concentrati in un’unica posizione.

 

Allenarsi al sesso

 

Parti dal presupposto che il sesso sia come uno sport: se alleni il tuo corpo dal punto di vista fisico, aumenti le probabilità di diventare padrone della tua sessualità, potendo arrivare a controllare l’eiaculazione.

Aumentando l’attività sessuale, peraltro, ottieni benefici fisici ed emotivi e accresci la sintonia di coppia, incrementando l’affinità con il partner e generando una spirale di sentimenti positivi che allontanano conflitti e litigi.

Allo stesso tempo, curando la propria forma fisica e l’alimentazione, riducendo o eliminando il consumo di sigarette e sostanze alcooliche, potrai recuperare un rapporto di intimità col tuo corpo che sarà capace di donarti anche maggiori soddisfazioni dal punto di vista sessuale.

 

I rimedi scientifici per durare di più a letto

 

Alcune ricerche scientifiche, peraltro, hanno dimostrato determinate evidenze tra alcune circostanze fisiche o psichiche e la riduzione del fenomeno dell’eiaculazione precoce: tra queste sembra che avere un po’ di pancetta favorirebbe gli uomini rispetto a quelli magri, dal momento che il grasso localizzato nella pancia favorisce la produzione di estradiolo, un ormone femminile che ritarda l’orgasmo maschile.

Per durare a letto di più potresti anche praticare manovre di rafforzamento del pavimento pelvico, come gli esercizi di Kegel: si tratta di esercizi perineali volti ad avere un maggior controllo dei propri muscoli pelvici, dimostrandosi un valido alleato per aumentare la durata a letto per ogni prestazione.

Si tratta di esercizi che consistono nella contrazione e successivo rilassamento della zona perineale (per intenderci, dovresti simulare il movimento muscolare che provochi quando cerchi di “alzare” il pene); mantenendo per qualche istante il muscolo in contrazione e rilassandolo, effettua una volta al giorno quattro-cinque ripetizioni: in questo modo potrai ottenere dei risultati soddisfacenti già dopo qualche settimana.

 

Altre indicazioni

 

Più che di veri e propri rimedi, in questo caso si tratta di palliativi, che possono essere adottati in situazioni più gravi o di fronte all’urgenza di voler fare bella figura col proprio partner.

Una prima soluzione è quella di masturbarsi prima dell’atto sessuale, raggiungendo l’orgasmo: in questo modo, nel rapporto successivo potrai durare di più, grazie al naturale intorpidimento dei genitali.

Tuttavia, questa tecnica presenta l’inconveniente di poter essere impiegata solo quando hai già la certezza della prossimità del rapporto sessuale e, inoltre, rischia di provocare una scarsa risposta nell’eccitazione durante il rapporto, peggiorando la situazione.

Di migliore efficacia, ma sempre senza andare a risolvere il problema, ci sarebbe l’opzione di indossare il preservativo: pur essendo un’abitudine che dovrebbe essere sempre rispettata, per prevenire il contagio di malattie o evitare gravidanze, il preservativo inibisce la sensibilità del pene, aiutandoti a durare a letto di più; inoltre, potresti anche ricorrere ad appositi condom ritardanti, che rilasciano piccole quantità di sostanze anestetiche.

Infine, nei casi più gravi, anche farmaci come la pillola blu possono rilasciare composti chimici che, fornendo un’erezione più robusta, danno la sensazione di essere più resistenti e inibiscono l’eiaculazione precoce.