Piscine interrate: tipologie e costi

L’estate è arrivata e con lei le feste in spiaggia, gli aperitivi ed i drink in piscina, la musica, gli amici e le serate passate a fare le ore piccole.

Tuttavia, non sempre però è possibile fare delle gite fuori porta, magari al mare, per via di impegni lavorativi improrogabili.

Proprio per questa ragione ognuno dovrebbe avere la possibilità di concedersi un momento di meritato relax, specialmente dopo un’intensa giornata di lavoro.

Per fare ciò, la soluzione migliore consiste nello sfruttare al meglio gli spazi outdoor della propria casa, ovvero quelli del giardino o di un ampio terrazzo.

Spesso e volentieri nelle sere estive questi ambienti diventano i protagonisti di party, riunioni con gli amici, aperitivi e cenette trascorse all’aria aperta.

Ma cosa c’è di meglio se non realizzare una piscina interrata.

Ovviamente, per poter effettuare una corretta scelta, bisognerebbe conoscere le tipologie di piscine che il mercato offre, i costi, i tempi di realizzazione di queste ultime e, solo in seguito, scegliere quella più adatta alle proprie esigenze.

In questo articolo vi illustreremo i principali modelli di piscine esistenti, ed in particolare parleremo delle piscine interrate nonché dei rispettivi costi di realizzazione.

Piscine interrate: i modelli preferiti

I modelli di piscina generalmente più diffusi sono due, ovvero la piscina a skimmer e la piscina con bordo a sfioro.

La piscina a skimmer presenta delle aperture sul bordo superiore della vasca, realizzata per raccogliere l’acqua e condurla verso gli impianti di filtrazione: una volta disinfettata a dovere, questa viene restituita alla piscina.

E’ chiamata in questo modo poiché i cosiddetti skimmer non sono altro che le apposite bocchette di aspirazione allocate nella parte superiore della piscina. Attraverso queste bocche, l’acqua raggiunge l’impianto di filtraggio per sbarazzarsi così dalle impurità.

Questo modello comporta diversi vantaggi: i ridotti costi di realizzazione, facilità nella costruzione e nella manutenzione.

La piscina con bordo a sfioro è detta così poiché l’acqua è “a filo” con il terreno su cui è posata, elemento che conferisce a questo modello un’innata eleganza.

Questo tipo di piscina inoltre dalla sua ha anche il fatto che l’acqua venga riversata in una vasca di compenso, garantendo una continua disinfezione.

La piscina con bordo a sfioro comporta costi di realizzazione elevati, a dispetto dei più contenuti costi di manutenzione.

Le piscine interrate comportano costi di produzione differenti correlativamente ai materiali impiegati.

La piscina interrata più diffusa è quella in cemento armato: presenta il vantaggio di essere resistente nel tempo e può presentare differenti tipologie di rivestimento.

L’unica nota dolente riguarda il fatto che per realizzarla c’è bisogno di un po’ di tempo e anche i costi non sono così ridotti.

La particolarità delle piscine con Isoblock riguarda la sua capacità termica, dal momento che il materiale di cui si compone mantiene costante la temperatura, e a differenza di quelle in cemento armato sono molto più economiche e si realizzano in tempi molto rapidi.

Grazie alla varietà di modelli e di tipologie di piscine, scegliere quella più adatta allo spazio di cui si dispone non è più un’impresa impossibile.