Il catetere maschile, modalità di scelta e utilizzo

Catetere maschile: cos’è?

Di cosa si tratta e i casi di utilizzo del catetere maschile.

Il catetere maschile viene utilizzato solitamente per lo svuotamento, in casi particolari in cui il soggetto non è autonomo nell’urinare, per svuotare la vescica.

Il catetere maschile vescicale è composto da un tubicino molto fino di lattice, che viene inserito attraverso l’uretra fino ad arrivare alla vescica.

Il catetere maschile può essere utilizzato per vari motivi come ad esempio: per impossibilità a muoversi dal letto, e quindi scarse possibilità motorie, può essere dovuto ad incidenti o piu’ comunemente con gli anziani; può essere utilizzato prima di un intervento chirurgico in cui è previsto lo svuotamento totale o parziale della sacca vescicale; in caso di donne incinte che hanno difficoltà nell’urinare prima del parto; in caso di controlli specifici di determinati organi, come le ovaie o i genitali in cui è necessario che la sacca vescicale sia completamente vuota ecc.

I vari passaggi per inserire il catetere vescicale

Tutta la procedura necessaria per inserire il catetere maschile.

vendita di cateteri vescicali maschili

Il catetere maschile deve essere inserito solo ed esclusivamente da professionisti del settore, come medici, infermieri e dottori, per non rischiare di provocare problemi di altro tipo, in quanto un catetere maschile inserito male può portare parecchio dolore.

Tutta la strumentazione utilizzata per inserire un catetere maschile è sterilizzata, per cui prima di iniziare con la procedura è fondamentale lavarsi bene le mani con abbondante sapone, o detergenti specifici.

Nel momento in cui il catetere viene inserito, attraverso i genitali e quindi arriva nella sacca urinaria, per capire se è stato inserito correttamente dovrebbe uscire una goccia di urina, per cui se ciò non accade è bene ripetere l’operazione prestando maggiore attenzione.

Nei giorni seguenti è bene, con acqua e sapone, lavare i genitali e l’ano del soggetto, per evitare magari che possa contrarre infezioni.

Per effettuare questa operazione di lavaggio basta utilizzare solo ed esclusivamente acqua tiepida e sapone, quindi niente creme o detergenti.

Il catetere vescicale deve essere posto al di sotto dei genitali, per cui nel caso di persone impossibilitate a letto è possibile lasciare la sacca sotto il letto.

Nel caso in cui il soggetto che ha il catetere deve lavarsi, e quindi fare una doccia, il catetere non deve essere tolto e deve trovarsi sempre al di sotto dei genitali, l’acqua che comunque bagna la sacca non crea assolutamente alcun problema, per cui dopo la doccia con un panno basta asciugare.

La scelta del catetere giusto

Il catetere giusto come fare a capire il piu’ idoneo.

Il catetere maschile può avere vari diametri, in genere viene scelto quello piu’ fino, proprio per evitare che il soggetto possa avere troppo fastidio.

Esistono cateteri a 1,2 o 3 vie.

In genere, quando il catetere deve essere utilizzato per non molto tempo, viene utilizzato quello a 1 via.

Nel caso di interventi chirurgici, e quindi nella somministrazione di farmaci attraverso il catetere, vengono utilizzati quelli a 2 o 3 vie, in maniera tale che da 1 via possa essere espulsa l’urina, e dall’altra via possa essere somministrato il farmaco.

Per concludere affidatevi sempre a gente esperta, per evitare di incorrere a problemi di vario genere, come ad esempio infezioni.