I tipi di pelle

Non è difficile capire che tipo di pelle si abbia: dopo aver fatto un’attenta pulizia del viso lasciate riposare la pelle per un quarto d’ora e mettetevi di fronte ad uno specchio.

Pelle normale

Presenta un aspetto omogeneo, senza zone lucide, con pori dalle dimensioni uniformi e senza zone arrossate o secche.

Pelle secca

La pelle secca appare poco elastica, arida, ruvida in alcune zone e facilmente irritabile, e lascia continuamente la sensazione che “tiri”: il problema, oltre che genetico, si può imputare alla poca produzione di sebo, accentuato poi dall’invecchiamento cutaneo.

L’inestetismo si accentua con gli sbalzi di clima, con l’esposizione al sole, con una cattiva alimentazione e, non da ultimo, con il fumo.

Ecco alcuni rimedi per chi ha una pelle secca:

  • Per la pulizia utilizzate latte detergente in quanto più ricco di sostanze nutrienti, ed evitate i prodotti che fanno schiuma: scegliete un latte a base di bioflavonoidi, estratto di camomilla, calendula e germe di grano.
  • Dopo la pulizia applicate un tonico a base di estratto di calendula, rosa canina, fiori d’arancio e malva. Scegliete creme idratanti che contengano avocado, olio di germe di grano, mandorla dolce e jojoba, burro di karitè, oli essenziali di rosmarino, salvia, pino e lavanda.
  • Quando vi esponete al sole non dimenticate di proteggere la pelle dall’azione dannosa dei raggi ultravioletti con creme ad alta protezione: la sera applicate un prodotto che aiuti a ripristinare l’equilibrio cutaneo.
  • Non dimenticate di nutrire la vostra pelle con una maschera idratante almeno una volta alla settimana: sceglietene una a base di miele, pappa reale, ippocastano, burro di karitè ed estratto di banana.
  • Cercate di mantenere un’alimentazione corretta ed equilibrata: frutta e verdura devono abbondare, e potete avere un aiuto in più assumendo integratori a base di vitamine E, magnesio, betacarotene e olio di borragine.

Pelle grassa

Di colore tendente al grigiastro, se toccata la scia residui oleosi ed appare lucida.

La pelle grassa si può dividere in due categorie: la pelle asfittica (in cui il sebo ristagna nel follicolo) e la pelle oleosa (il sebo ha una consistenza più fluida).

La pelle grassa asfittica

E’ caratteristica del periodo adolescenziale, e si presenta con diversi punti neri, comedoni, acne: all’apparenza ha l’aspetto di una pelle secca e spessa, ed il sebo si ammassa nei sacchi follicolari.

La pelle grassa oleosa

La cute oleosa è immediatamente riconoscibile poiché molto lucida ed untuosa: l’inestetismo ha cause endogene, endocrine, digestive e nervose, e si accompagna spesso ad un’abbondante sudorazione.

In generale, per la pelle grassa, è importante prestare particolare attenzione alla pulizia: è necessario servirsi di detergenti non troppo aggressivi, non comedogenici, e non a base di sapone.

Sono indicati il latte detergente per pelli grasse e detergenti a risciacquo: dopo la pulizia la pelle deve essere sciacquata prima con acqua tiepida per rimuovere tutti i residui, e poi con acqua fredda allo scopo di restringere i pori.

In seguito è utile l’applicazione di un tonico astringente e di una crema che abbia un effetto opacizzante.

Sono indicate anche le maschere a base di argilla (che ha la proprietà di assorbire il sebo in eccesso) e gli scrub o gommage per eliminare le cellule morte.

Per i casi più gravi è necessario rivolgersi ad un dermatologo per avere una cura adatta al proprio problema.