La tomografia a coerenza ottica

L’esame o.c.t : la tomografia a coerenza ottica per prevenire le malattie dell’occhio

La tomiografia a coerenza ottica, anche detta in breve o.c.t., è l’esame che serve a studiare l’occhio e in particolare le condizioni della retina. Gli oculisti lo usano per ottenere immagini dell’occhio da poter studiare nel dettaglio per poter individuare precocemente l’insorgere di specifiche malattie, come ad esempio il glaucoma.

Presso lo Studio Oculistico Emanuelli a Torino potrai eseguire diverse tipologie di esame.

Un esame semplice e veloce

oct torinoL’esame o.c.t. si svolge tramite uno strumento apposito, piuttosto complesso, che consente di ottenere scansioni ad alta risoluzione della retina del paziente, con la possibilità di visualizzare separatamente i singoli strati. L’alta risoluzione delle immagini consente di individuare con facilità eventuali anomalie e di intervenire tempestivamente sull’occhio del paziente.

La pupilla viene dilatata in modo naturale, grazie a una specifica funzione della telecamera a infrarossi che viene utilizzata e per questo non è necessario procedere preventivamente con la dilatazione. Naturalmente prima di iniziare l’esame il paziente deve essere sottoposto ad apposita visita per capire se l’o.c.t. si può effettuare o se sussistono particolari patologie che potrebbero renderlo rischioso. Si tratta comunque di poche eccezioni, perché normalmente l’esame o.c.t. si può effettuare senza alcun problema, velocemente e in pochi minuti.
Il costo dell’esame normalmente non supera i 100 euro ma in alcune strutture può essere più caro che in altre, per questo occorre informarsi per tempo.

Quando dura l’esame?

L’esame o.c.t. per essere portato a termine non richiede più di 10-15 minuti. Si tratta di un lasso di tempo davvero breve se si pensa ad altri esami che invece risultano essere molto più lunghi e complicati. Il paziente viene fatto accomodare e lo strumento viene posizionato di fronte al suo occhio. Quando avviene il giusto allineamento e il paziente inizia a guardare fissa la luce di fronte a sé, allora lo strumento fa partire la scansione e inizia a fissare le immagini della retina.

A cosa serve l’esame o.c.t.

L’esame o.c.t. in oculistica viene usato sia per diagnosticare determinate malattie dell’occhio che per curarne alcune già accertate. In particolare, lo strumento permette di tenere sotto controllo l’andamento della malattia e di intervenire in modo appropriato su di essa. Grazie all’o.c.t., nello specifico, si può seguire l’avanzamento dell’edema maculare causato dal diabete. Si possono tenere sotto controllo inoltre i fori maculari e si può analizzare la condizione delle membrane epiretiniche maculari. Ma soprattutto con la tomografia a coerenza ottica
si può controllare l’andamento del glaucoma una volta che la malattia è stata accertata e il paziente deve essere messo sotto osservazione. Il glaucoma può provocare danni alle fibre del nervo ottico e nel caso in cui questo sia accaduto è importante che l’oculista se ne accorga immediatamente, per poter intervenire.