Resina per pavimenti: che cos’è e quali sono le sue funzionalità

Nata per impermeabilizzare gli ambienti esterni, soggetti agli agenti atmosferici ed alle infiltrazioni di vario genere, la resina si è rivelata una soluzione eccellente anche per gli interni, e soprattutto per le pavimentazioni ad alto grado di usura e infiltrazioni. La resina per pavimenti infatti ha risolto più di un problema delle pavimentazioni usurate, industriali e non, con oneri economici decisamente più contenuti, sia per i costi del materiale rispetto ad una ripavimentazione classica, sia per i costi della messa in opera, sia perché rende inutile la eliminazione della pavimentazione esistente, anzi la rende un indispensabile supporto per la posa. Ma non è solo una soluzione al rifacimento del piano di calpestio, perché anche la realizzazione di nuove pavimentazioni può avvalersi della resina per pavimenti, come soluzione da applicare direttamente sul massetto di laterizio, di un ambiente di lavoro appena realizzato o da realizzare. La funzionalità è massima perché, alla fine della posa, si ottiene un pavimento uniforme, solido, privo di fughe, impermeabile, facilmente manutenibile, inattaccabile da una notevole gamma di acidi e di solventi, ed esteticamente ineccepibile, rendendo l’ambiente di lavoro decisamente più funzionale ed esteticamente più gradevole.

L’uso della resina come isolante, elastico e robusto, è assai antico. Infatti essa veniva raccolta dai tronchi di alcuni alberi, particolarmente ricchi di sostanze gommose, come alcune conifere, ed utilizzata in edilizia come colla, o come isolante nelle pareti a diretto contatto con l’acqua, o addirittura per le chiglie delle barche. Realizzata negli anni ’50 con sistemi di sintesi, la resina, epossidica o poliuretanica, diventa un supporto indispensabile di molti settori edili. Realizzata quasi sempre con una soluzione bi-componente, da miscelare al momento della posa, e da trattare al più con dei solventi adeguati, si presenta come un prodotto liquido o viscoso, da trattare a spatola o a rullo, dopo aver adeguatamente trattato, pulito e livellato il fondo di posa, ed ha, ove occorra, caratteristiche auto livellanti che consentono, alla fine, un risultato ottimale.

Ovviamente le varie tipologie sono da scegliere presso un’azienda che si occupi della resina per pavimenti, come la RE.SI.NE. S.r.l che, presente da più di 30 anni nel settore della ristrutturazione, opera con professionalità e competenza, seleziona e consiglia il prodotto adeguato al caso, e la maniera di metterlo in posa, fornendo tutte le caratteristiche tecniche. Per conoscere i servizi ed i punti vendita, basterà entrare sul sito www.resine.it, anche semplicemente cliccando qui.

Di spessore notevolmente ridotto la resina per pavimenti non comporta modifiche alle eventuali aperture già presenti sul posto e richiede, ove occorra, la posa di più strati per raggiungere spessori più sostenuti. Oggi la facilità di posa, la migliore adattabilità del prodotto alle varie esigenze, la maggiore reperibilità, la bontà certificata da RE.SI.NE S.r.l, con tutte le caratteristiche e la composizione in chiaro, consentono al tecnico come all’installatore, di poterla consigliare a cuor leggero come prima risposta alla pavimentazione, o alla ripavimentazione, di un ambiente di lavoro. Rimane, e non si può non apprezzare, il grande valore igienico ed estetico della resina per pavimenti. Igienico per la enorme facilità di pulizia, e per la sua atossicità intrinseca nel prodotto, estetico per la gradevolezza delle sue tinte, che, anche in un ambiente di lavoro, non dispiace. La tendenza, sempre più in voga oggi, di dare all’ambiente di lavoro le caratteristiche di maggiore vivibilità e di familiarità, proprie dell’ambiente domestico, fanno della resina per pavimenti la soluzione ideale per migliorare la qualità della vita in un contesto fortemente vissuto come è qualsiasi ambiente di lavoro.