Peeling facciale con acido mandelico: i prodotti da usare

La pelle del viso ha perso luminosità? Ci si guarda allo specchio e ci si vede stanche e con il volto ingrigito? In aiuto arriva un nuovo trattamento, il peeling facciale con acido mandelico e una serie di prodotti da usare, da maschere gel a creme riequilibranti. Ma iniziamo con lo spiegare cos’è l’acido mandelico. Si tratta un alfa-idrossi acido (AHA), estratto dalla mandorla amara. Utilizzato in medicina come antibiotico, da qualche anno, è stato riconosciuto come straordinario ingrediente per la cura della pelle.

Gli effetti e i benefici dell’acido mandelico sono numerosi. In primo luogo il suo constante utilizzo permette di ottenere notevoli miglioramenti rispetto ad una pigmentazione anomala della cute (lentiggini, melasma, iperpigmentazione post-infiammatoria). In secondo luogo, è un ottimo agente nella lotta contro le rughe, consentendo un miglioramento nella trama della pelle durevole nel tempo. Infine, l’acido mandelico elimina le cellule danneggiate dell’epidermide e aumenta il tasso di ricrescita cellulare, rendendo la pelle più flessibile e uniforme.

Vediamo ora nel dettaglio in cosa consiste il peeling facciale e i prodotti da usare che si posso trovare su Pserviceweb.com il sito e-commerce che vanta una vasta gamma di prodotti  per peeling con acido mandelico, e tutto ciò che serve per una pulizia viso impeccabile.

La prima fase fase è quella preparatoria che prevede un gel fluido precedente al peeling. Distribuirlo sulla pelle pulita e lasciare in posa per 2 minuti senza risciacquare.

Successivamente, se si presenta un epidermide con rughe, usare la soluzione acida, un prodotto con un elevato effetto levigante. Tralasciando occhi e mucose, applicarne con un pennello uno stato e lasciarlo in posa per 5 minuti.

É ora il momento della maschera in gel a base di alginati, acido mandelico ed estratti di ginseng. Il prodotto presenta un’alta funzione antiossidante, idrante e tonificante. Distribuire in modo uniforme e lasciare in posa per 15 minuti.

Ultima fase del peeling facciale con acido mandelico è la crema riequilibrante. Si tratta di una crema con una consistenza morbida, in grado di ripristinare l’acidità fisiologia della pelle. Inoltre, grazie ad estratti vegetali lenitivi ed addolcenti, è particolarmente adatta per le pelli sensibili. In conclusione, il peeling facciale con acido mandelico si differenzia dagli altri trattamenti estetici per le sue incredibili qualità esfolianti e per tutti i vantaggi che offre. L’acido mandelico, infatti, è una sostanza molto indicata per ogni tipo di epidermide per la sua quasi totale assenza di controindicazioni ed effetti collaterali per la cute.

Se confrontati con prodotti con altri alfa-idrossiacidi (esfolianti chimici) e con creme all’acido glicolico, i cosmetici che contengono l’acido mandelico possono essere applicati anche prima dell’esposizione al sole perché non sono fotosensibilizzanti. Inoltre, rispetto all’acido glicolico, applicato su pelli sane, questa sostanza non induce ne bruciore, ne pizzicore, né tanto meno dolore. Questo genere di trattamento, perciò, è una soluzione d’urto non violenta, per tornare ad avere un viso fresco e riposato, ideale sia per risolvere un’acne aggressiva, dei comedoni invadenti, delle rughe superficiali. Questi prodotti, persenti su Pservice, sono appropriati per ogni tipo di pelle e per ogni età, per chi vuole prendersi cura di sè, a partire da un incarnato luminoso, disteso e privo di impurità.